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domenica 19 novembre 2017 ..:: Parte Quinta ::..   Login
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 Milano Hi Fidelity 2017 - Autunno - Parte Quinta Riduci

DML AUDIO - SALA SMERALDO

Una veloce panoramica ci consente di conoscere le novità più interessanti contenute nei tre impianti della Sala Smeraldo - DML Audio, divisi per ordine di costi. In uno c'erano i nuovi diffusori 0.7 della Magneplanar con la catena di elettroniche Heed Audio, non suonante al momento del mio ingresso in sala. Un secondo impianto contava sulle recenti Spendor D7, amplificatore il nuovissimo Galactron MK 3020, appena presentato, e in anteprima assoluta il Convertitore Galactron D/A MK 3001. Passiamo all'impianto forse più bello e interessante, dove scoprivo il marchio Teorema Acustico, da me mai sentito prima e che la DML aveva già presentato al Sintonie High-End Video Exhibition di Rimini il 22 e 23 settembre U.S. Una catena di grande impegno che sfoderava una gamma bassa da primato, grazie al subwoofer attivo con tromba lunga 1,90 m, accordata con un altoparlante da 38 cm. Soluzione unica, per ora, nel campo della riproduzione audio e perfezionata in otto anni di lavoro. Su questo setup si è svolta la tradizionale demo di Pierre Bolduc. Sempre di questo nuovo marchio italiano, Teorema Acustico, c'era l'amplificatore integrato stereo XS.Zero, un due telai con DAC integrato completo di stadio Phono MM/MC a componenti discreti. Volendo, era possibile usufruire di un convertitore D/A a tubi molto particolare, il Teorema Dac.Zero, funzionante in classe A, con ben quattordici alimentazioni separate e sei valvole in totale, comprese le due raddrizzatrici. Ogni singolo elemento ha perciò la sua alimentazione dedicata. Anche il tavolino portaelettroniche era tutt'altro che banale, con la sua frequenza di risonanza di 2,5 Hz. L'alimentazione di rete era "depurata" dal filtro isolatore Galactron MK 2400.

Impianto 1.
Galactron MK 3020: amplificatore Integrato stereo da 100 Watt per canale minimi su 8 Ohm in classe AB. McCormack Digital Drive UDP-1: lettore digitale universale Audio/Video. Setup "liquido" con PC e convertitore D/A Galactron MK 3001. Diffusori Spendor D7. Il tutto alimentato con il filtro isolatore da 2400 Watt a sei stadi totalmente indipendenti Galactron MK 2400.

Diffusore Spendor D7.
Un sistema a due vie e mezzo non immediato da descrivere per l'originalità delle soluzioni implementate e l'avanzata tecnologia. Molto interessante il tweeter Spendor LPZ da 22 mm raffreddato a ferrofluido, costruito attorno a un frontalino in acciaio che forma una camera acustica davanti alla membrana di emissione. C'è anche un correttore di fase in microstrato che ha la funzione di pareggiare la lunghezza del percorso sonoro generando in ambiente una pressione simmetrica. Il mid-woofer da 180 mm ha un cono in polimero EP77, mentre il driver per le basse (anch'esso da 180 mm) impiega un materiale composito in Kevlar. Il carico acustico è rappresentato dalla quinta generazione della tecnologia Reflex di Spendor, il cosiddetto Linear Flow Sport, il quale impiega un elemento deflettore conico a doppio effetto Venturi, che lavora insieme al famoso sistema di smorzamento dinamico Spendor a sostegno asimmetrico e abbinamento rigido del plinto. La sensibilità delle D7 è di 90dB/2,83 V/1 m, risposta in frequenza 29 Hz - 25 kHz.

Una coppia di Spendor SP200 Classic.
Già viste e sentite al Milano Hi Fidelity 2016, sono un sistema da pavimento di buone dimensioni a tre vie in sospensione pneumatica. Risposta in frequenza da 20 Hz a 25 kHz, sensibilità dichiarata 89dB/2,83V/1m. La connettività è assicurata da morsetti tri-wiring/amping. Quattro sono gli altoparlanti che l'equipaggiano: un tweeter in poliammide da 22 mm con larga sospensione anulare, un midrange Spendor EP77 in polimero da 180 mm e due woofer Spendor in Bextrene da 300 mm con cupole stabilizzatrici in Kevlar composito. 550 Hz e 3.800 Hz sono le frequenze di crossover.

Elettroacustiche Spendor.
Da sinistra, i modelli A4, A2, A1 della A-Line e il D1, della D-Line.

Diffusore Teorema Acustico Full One.Zero.
Una delle novità più interessanti della sala e, direi, dell'intera mostra, questo sistema da stand con caricamento a tromba. È costruito intorno a un larga banda da 6,5", rifinito in alto da un supertweeter "ribbon" da 2". Potenza raccomandata di utilizzo da 3 a 35 Watt RMS. Piuttosto elevata la sensibilità di 92dB/2,83V/1m, risposta in frequenza estesa da 39 Hz a 40 kHz. Dichiara un minimo d'impedenza di 6,8 Ohm, di tutto riposo quindi per l'amplificatore che dovrà pilotarlo.

L'altoparlante larga banda da 6,5" del Full One.Zero

Pierre Bolduc di spalle (a sinistra), impegnato nella messa a punto dell'impianto utilizzato nella sua demo. Protagoniste le sorelle maggiori della Full One.Zero, cioè le Full Two.Zero, abbinate allo spettacoloso subwoofer.

Elettroniche e sorgenti della catena.
Dall'alto, il giradischi Nottingham Analogue Horizon, CD Player McCormack DP-2, amplificatore integrato stereo con DAC e stadio Phono Teorema Acustico XS.Zero, convertitore D/A Teorema Dac.Zero. Polarizzazione in classe A e possibilità di riproduzione file in formato nativo DSD 64/128 e DSD 256/512. Decisamente particolare la struttura fisica di questa elettronica, in massello di micro lamellare di faggio incollato con resine epossidiche, pannelli in alluminio sia per il frontale che per il posteriore, totalmente spazzolati e anodizzati silver. Alimentazione "purificata" da un filtro isolatore Galactron MK 2400.

Giradischi Nottingham Analogue Studio Horizon.
Front-end analogico di aspetto minimale, monta il braccio Interspace 10", del tipo "unipivot" con canna in carbonio. Il piatto è in lega di metalli, perno di precisione, motore disaccoppiato dal telaio, trasmissione a cinghia, base isolante. Peso 9 Kg.

Diffusore Teorema Acustico Full Two.Zero.
Imponente sistema da pavimento caricato a tromba, qui nella versione nero laccato piano a sette strati. Utilizza un trasduttore "Full-Range" da 8" e un supertweeter a nastro da 2". La potenza d'utilizzo è la stessa dichiarata per il sistema di minori dimensioni, cioè da 3 a 35 Watt. Maggiore però la sensibilità, che raggiunge i 97dB/2,83V/1m mentre il minimo d'impedenza è anche in questo caso tranquillo: 5,8 Ohm. Dimensioni 36 (L) x 134 (A) x 67 (P) e peso di ben 108 Kg, cui vanno aggiunti i 12 Kg della base.

Il poderoso subwoofer attivo con tromba da 1,90 m accordata con un altoparlante da 38 cm

Impianto 2.
Davvero ricolma d'impianti e oggetti la grande Sala Smeraldo della DML Audio, importatore di Santarcangelo di Romagna che vede il suo patron nella figura di Massimo La Vigna. Qui vediamo un impianto con le nuove Magneplanar 0.7, pilotate da elettroniche Heed, marchio che ha da poco presentato il nuovo lettore CD Delta Thesis.

Elettroniche Heed.
Dall'alto, Obelisk DT (meccanica CD e HDCD), Obelisk DA (convertitore Digitale/Analogico con scheda Dactil 2.1), Obelisk SI III (amplificatore integrato stereo da 50 Watt per canale su 8 Ohm con scheda Phono e DAC opzionale).

Diffusori Triangle.
Da sinistra, una coppia di grandi Magellan Quatuor affiancate da una Esprit Gaia EZ.

Due piccole Triangle Elara LN01A, diffusore attivo dotato di una completa connettività analogica (Aux In, Sub Out) e digitale (ottica e coassiale). Tra le analogiche c'è un ingresso RCA, selezionabile tra Phono e linea. Un comando del volume rende questo sistema, venduto anche in "Pack" con un giradischi Triangle, perfettamente autonomo.

Un pannello che illustra il principio di funzionamento di un trasduttore magnetoplanare Magneplanar

Amplificatore integrato stereo Conrad Johnson CAV-45

Musaic è stata fondata nel 2014 da Matthew Bramble, un professionista che vanta oltre venticinque anni di esperienza maturata in Cambridge Audio, di cui gli ultimi dieci come direttore tecnico. Verso la fine del 2013 Matthew ha deciso di sviluppare un innovativo sistema audio che combini musica in streaming multi-room con caratteristiche di casa intelligente. Musaic è il primo sistema "Smart Hi Fi" wireless per ascoltare musica in ogni stanza della casa con un'alta qualità audio.

Amplificatore integrato stereo Teorema Acustico Uno.Zero.
Eroga una potenza di 26 Watt per canale su carico di 4-8 Ohm. Ingressi: 1 XLR a trasformatori più 4 RCA ad alto livello. È equipaggiato con un quartetto selezionato di valvole Shuguang Treasure: una 6CA7, due ECC82 NOS/NIB e una ECC83 NOS/NIB. La distorsione armonica alla massima potenza e a 1000 Hz raggiunge il 3%.

Amplificatore integrato stereo Galactron MK 3010.
Fa parte della nuova produzione del marchio emiliano, ha una potenza di 50 Watt per canale su 8 Ohm e implementa una circuitazione denominata SHC (System Harmonic Control), consistente nell'aggiungere un'opportuna percentuale di distorsione di seconda armonica (chi ha letto la mia prova del finale HDC300B2 sa di cosa parliamo...). L’intero amplificatore è gestito da un sistema a microcontrollore, con la possibilità di visualizzare tutte le funzioni su un display a tecnologia Oled di 2×16 righe. Elettronicamente gestite sono anche tutte le protezioni elettroniche utilizzate sullo stadio finale (Termiche e di C.C.), il controllo volume e la selezioni ingressi con relativo sistema di controllo remoto a infrarossi. I cinque pulsanti in alluminio inseriti sul pannello frontale consentono il comando delle funzioni generali dell'amplificatore, riportate anche sul telecomando.

Preamplificatore Phono MM/MC Galactron MK 3002.
Altra bella novità della kermesse milanese, è costruito a componenti discreti con possibilità di settaggio impedenze e capacità. La circuitazione è a Fet polarizzati in classe A mentre la rete passiva RIAA utilizza componentistica al 1% anche per le capacità. Lo stadio MM ha un guadagno di 42 dB, la possibilità di variare le capacità di carico viste dalla testina con un sistema a micro interruttori posizionati all’interno del preamplificatore. Anche lo stadio MC è stato realizzato con una circuitazione ibrida a Transistor e Fet, consente un guadagno totale di 20 dB che va a sommarsi allo stadio MM per un guadagno totale di 62 dB, anche questo provvisto di sei micro interruttori che danno la possibilità di variare il valore di carico della testina.

Distributore di alimentazione Galactron MK 66.
Ha 6 prese con filtro d'ingresso a doppio pi-greco da 20 A. Sofisticata la realizzazione della struttura, che adopera una combinazione di materiali diversi (legni pregiati, strutture in metallo amagnetico, e sistemi di disaccoppiamento delle vibrazioni).

 

 

LABTEK - SALA ZAFFIRO

Anche in quest'edizione autunnale la Labtek esponeva nella Sala Zaffiro, con i suoi 124,7 metri quadri una delle più capienti del Melià Hotel. Tra gli oggetti già visti negli scorsi Milano Hi Fidelity, c'era il lettore digitale universale Oppo UDP 203 - Tubes ELLE By Labtek, nuovissimo e ancora da rodare e l'Oppo Ultra HD Blu-ray Disc Player UDP-205.

Nell'impianto principale suonavano due sorgenti Oppo, l'Ultra HD Blu-ray Disc Player UDP-203 "Tubes" By Labtek e l'Ultra HD Blu-ray Disc Player UDP-205, l'Oppo Sonica DAC, il preamplificatore valvolare Auris Audio Largo SE, il finale di potenza mono a valvole Auris Audio Forte 150, i diffusori Auris Audio Poison 3 e il condizionatore di rete Isotek EVO3 Aquarius. Mobile portaelettroniche NorStone.

L'Oppo Ultra HD Blu-ray Disc Player UDP-205 con sopra un Oppo Sonica DAC

Oppo HD Blu-ray Disc Player UDP-203 "Tubes" By Labtek.
La grande novità della Sala Zaffiro. Due valvole ECC88 sono presenti nello stadio d'uscita.

Amplificatore finale di potenza mono valvolare Auris Audio Forte 150.
È il top di gamma del marchio serbo nel campo dei finali a valvole. Eroga 100 Watt RMS in classe A/AB, configurazione Push-Pull, i tubi utilizzati sono due 6SN7 nello stadio driver e due KT150 in quello di potenza. Risposta in frequenza 15 Hz - 50 kHz e una distorsione a 1000 Hz dello 0,08% (1 Watt), che sale al 3,3% alla potenza massima.

Vista particolare dell'amperometro del Forte 150

Auris Audio Poison 3.
Torre snella da pavimento partorita dalla mente di Uros Trosic, ingegnere acustico in forze alla Auris. Si tratta di un tre vie che presenta una finitura molto raffinata, in pelle e legno di noce. Impedenza nominale di 4 Ohm e sensibilità di 86dB/2,83V/1m tra le sue principali specifiche. Il peso di 20 Kg e le dimensioni di 120 x 203 x 804 (L-P-A) la classificano come diffusore non invasivo, anche la sua livrea elegante consente una perfetta integrazione nell'arredamento domestico.

Oppo Ultra HD Audiophile Blu-ray Disc Player UDP-205 (a sinistra) e cuffia Oppo PM-3 e Oppo Sonica DAC.

Sul top trasparente di questo UDP-205 possiamo leggerne le principali caratteristiche tecniche: condensatori di qualità Premium Audio-Grade, chip convertitore Sabre ES9038PRO, ingresso USB DAC asincrono per frequenze di campionamento sino a 768 kHz in PCM e DSD512, unità "clock" con jitter ultra ridotto, alimentazioni separate per i circuiti digitali e analogici. Queste e altre specifiche ne fanno uno dei migliori lettori oggi reperibili sul mercato.

Cuffia Oppo PM-3

Cuffia Oppo PM-1.
È risultata vincitrice
all'EISA Award come miglior prodotto nella sua categoria. Il driver magneto-planare è costituito da sette strati di materiali estremamente sottili, ognuno con una funzione specifica. È dotato di una spirale di conduttori piani in alluminio, integrata su entrambi i lati da una pellicola polimerica sottilissima. Il driver è mosso da un sistema di magneti al Neodimio ottimizzato FEM, molto potente, che viene impiegato per incrementare la sensibilità e la coerenza della forza applicata sulla superficie del driver.

Oppo Ultra HD Audiophile Blu-ray Disc Player UDP-205

Oppo 4K Ultra HD Blu-ray Disc Player UDP-203.
Il suo cuore convertitore proviene dalla AKM: l'AK4458VN, un DAC a 8 canali che supporta il formato PCM 192kHz/32-bit e il multicanale DSD. Molto raffinata anche la meccanica di lettura customizzata.

Dalle sorgenti passiamo alla serba Auris Audio, un marchio che oltre al suono cura molto anche l'estetica dei suoi prodotti. Agli estremi del tavolo vediamo due diffusori Poison 1, al centro l'amplificatore integrato stereo Fortino 6550 e la sorgente Oppo UDP-205.

Amplificatore integrato stereo Auris Audio Fortino 6550.
Diversa la classe di funzionamento dello stadio d'ingresso e uscita, rispettivamente la "A" e la "AB", configurazione Push-Pull con quattro ECC82 nello stadio pilota e altrettante 6550 in quello d'uscita, per una potenza erogata di 50 Watt. La banda di frequenze riproducibili va da 17 Hz a 30 kHz. Dispone d'ingressi solo linea (quattro RCA).

Vista laterale del Poison 1.
Quattro piedini distanziatori ne consentono l'uso "a piatto", dando la giusta distanza tra woofer e superficie d'appoggio.

Diffusore centrale Auris Audio Poison C.
Novità assoluta per la ditta, non presente al momento nel suo sito ufficiale. Rimandata quindi la conoscenza delle sue specifiche tecniche.

Il retro del Poison C

DAC DSD/PCM Headphone Amplifier D Class Amplifier Auris Audio DDH-1.
Con questo modello si entra nell'ambito dell'audio digitale. È quasi un "all-in one" accogliendo al suo interno, oltre al convertitore D/A, un amplificatore per cuffia (basato sul TPA6120A2 e connettore sul top) ma anche per diffusori in classe D, dalla ragguardevole potenza di 125 Watt per canale.

Concludiamo la ricca rassegna con i condizionatori e distributori di rete Isotek.
Da sinistra, l'Aquarius, le "ciabatte" EVO3 Polaris ed EVO3 Sirius, il Titan. In secondo piano i quattro cavi EVO3 Initium, Premiere, Sequel, Elite e Optimum.

Alfredo Di Pietro

Segue alla Parte Sesta...


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