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Thursday, December 13, 2018 ..:: Milano Hi-Fidelity Autunno 2018 - Parte Quarta ::..   Login
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 Milano Hi-Fidelity Autunno 2018 - Parte Quarta Minimize

SALE

 

 

AMETISTA - ALTA FEDELTÁ/LP AUDIO

In sala Ametista una luce bluastra si spargeva sull'impianto, uno dei più degni di nota dell'intera mostra. Protagonisti il front-end analogico TW Acustic Raven AC (con braccio SME IV e testina Soundsmith), preamplificatore Phono MC The Gryphon Legato Legacy, sorgente digitale il lettore Naim NDX2 e il music server Melco N1A/2 (collegato in rete), lettore CD The Gryphon Scorpio S, preamplificatore The Gryphon Pandora, amplificatore finale di potenza stereo The Gryphon Antileon EVO e diffusori Elac Concentro M, il modello più piccolo della serie "Top".

Giradischi TW Acustic Raven AC.
AC come "Ars Cyprium" (minerale da Cipro), nome che i romani dettero al primo metallo usato dall'umanità: il rame.
Per il piatto del Raven, infatti, è stato sviluppato un materiale composito, costituito dal rame in combinazione con uno speciale polimero. La trazione è a cinghia. Questa versione ha un controllo motore modificato, basetta in bronzo di serie e tre piedi in alluminio anodizzato nero satinato e seta opaco, progettati e costruiti dal marchio tedesco con sospensione a sfera e molla. Ben tre sono i motori implementati in questo modello, come anche per il Raven One.

Il braccio SME IV con testina Soundsmith.

Amplificatore finale di potenza The Gryphon Antileon EVO (versione stereofonica).
È impressionante la stazza di questo colosso funzionante in pura Classe A ed erogante 150 Watt per canale su 8 Ohm. Pesa 80 kg e risponde da 0 a 350 kHz (-3 dB) distorcendo (THD+N) meno dell'1% a piena potenza e meno dello 0,06% a 50 Watt.

Diffusore Elac Concentro M.
Il gemellaggio tra due importanti realtà come il negozio Alta Fedeltà di Alfredo Terenghi e la LP Audio di Luca Parlato non poteva che portare degli ottimi frutti. Testimone ne è questo diffusore dall'originale livrea e dai contenuti tecnologici di tutto rispetto. Il sofisticato cabinet presenta delle curve che consentono la propagazione e dispersione ottimale delle onde sonore. La batteria di driver equipaggiati comprende quattro woofer ASvda 220 mm in alluminio e un trasduttore VX, il quale combina un tweeter JET 5 Core modificato con un midrange AS XR da 140 mm dotato di radiatore ad anello concentrico. La sensibilità è di 88 dB/2,83 V/1 m. La lotta tra questo capolavoro di elettroacustica e l'ambiente è stata impari. A un certo punto delle note basse, emesse con grande energia dalle Concentro M, hanno mandato in crisi la sala provocando delle forti risonanze provenienti dalle pannellature.

 

 

JIGGER - AUDIOPHILE SOUND/DEMO PIERRE BOLDUC CON LE MAGNEPLANAR 30.7

Nella Jigger si è svolta la tradizionale demo di Pierre Bolduc, direttore della rivista Audiophile Sound, assente nella scorsa edizione.

Tutte le demo di Bolduc possono contare su un buon numero di affezionati, oggetto dell'odierna era la presentazione per la prima volta in Italia dei diffusori Magnepan 30.7, successori dei gloriosi Tympani IVa.

Svoltasi in diversi orari, la demo prevedeva due sedute, una dalle 10 alle 11 e l'altra dalle 11,30 alle 13. Oltre a queste, Pierre Bolduc si metteva a disposizione degli appassionati nei cinque incontri "Ora libera con Pierre". La "sei pannelli" Magnepan ha mostrato tutte le sue eccezionali qualità con una scena maestosa, tipica dei sistemi a forte sviluppo verticale, e una trasparenza ai massimi livelli.

Pierre Bolduc.

Un folto pubblico ha seguito l'evento, affascinato dall'eloquio di Pierre, noto "affabulatore" dell'ambiente audio.

Oltre che per le sue proverbiali demo, Pierre Bolduc è noto anche e soprattutto per essere il direttore di Audiophile Sound, rivista tentacolare impegnata in tante attività, tutte riconducibili al mondo della musica e dell'audio.

Disponibile sia in formato cartaceo che digitale, Audiophile Sound pubblica recensioni musicali e di Hi Fi, interviste, redazionali. con Audiofileshop mette a disposizione numeri arretrati (cartacei e digitali), vinili, nastri e musica liquida.

Il sito comprende anche un blog gestito dal direttore e un'area multimediale con video. Un'iniziativa del tutto nuova consiste nel rendere disponibili ai lettori i brani musicali impiegati dai critici per la redazione delle loro recensioni.

 

 

SMERALDO - DML AUDIO

La sala Smeraldo, con i suoi 132,43 metri quadri, ha potuto soddisfare le esigenze di un operatore importante come DML Audio, che così ha potuto esporre senza problemi ben tre impianti e numerosi oggetti in esposizione statica. Novità in sala la ditta di vendita e distribuzione We Audio Systems, presente con i giradischi Perpetuum Ebner.

Il primo impianto, il più grande presentato, era costituito dall'amplificatore integrato Galactron MK 3020, giradischi con piatto a galleggiamento su cuscino d'aria Holbo, testina The Cartridge Man Music Maker MKIII, preamplificatore Phono Galactron MK 3002, convertitore D/A Galactron MK 3001, diffusori Spendor SP200, filtro isolatore Galactron MK 2400, tavolino portaelettroniche Audiophile Base Quattrabase e cablaggio Wireworld.

Massimo La Vigna, titolare della DML, impegnato nel settaggio dell'impianto.

Diffusori Spendor SP 200.
Questo floorstanding, in precedenza già ascoltato proprio al Milano Hi-Fidelity, non ha mancato di stupirmi anche in quest'occasione per la sua straordinaria matericità e presenza di suono. Anzi, l'impressione è stata ancora più favorevole a causa di un ambiente più consono alla potenza espressa in gamma bassa. Progettato e costruito in Inghilterra, questo tre vie in sospensione pneumatica risulta esteticamente attraente, anche in virtù della sua estetica vintage. Monta due grandi woofer da 30 cm in bextrene, midrange EP77 da 18 cm con cestello in lega di magnesio e tweeter a cupola da 22 mm. Particolare il cabinet, in cui a ogni pannello sono collegati dei cuscinetti visco-elastici per lo smorzamento nelle zone critiche.

TA Cable Lift.

Secondo impianto dimostrato dalla DML Audio: amplificatore integrato a valvole Conrad Johnson CAV 45, giradischi Perpetuum Ebner PE 1010 MKII, preamplificatore Phono Conrad Johnson Tea 2 HG, diffusori Spendor A7, distributore di alimentazione Galactron MK 66, tavolino portaelettroniche Teorema Acustico, cavi Wireworld.

Giradischi Perpetuum Ebner PE 1010 MKII.
Mai visto nè sentito prima (e non si dica che alle mostre ci sono sempre le stesse cose) questo giradischi è dichiarato per essere il più conveniente con sub-chassis sul mercato tedesco. Tra le sue principali specifiche troviamo la trazione a cinghia, il motore sincrono, il selettore della velocità controllato elettronicamente, il piatto in alluminio da 3 kg, il braccio da 9" in carbonio proprietario e la testina premontata, un'ottima Ortofon 2M Blue.

Il terzo e ultimo impianto, last but not least, era costituito dall'amplificatore integrato Heed Audio Obelisk SI III, giradischi Perpetuum Ebner PE 1010 MKII, preamplificatore Phono Heed Audio Quasar III con alimentazione separata Q-PSU III, meccanica CD Heed Audio Obelisk DT, convertitore D/A Heed Audio Obelisk DA, diffusori Triangle Australe EZ (in alternativa i Magnepan MG 1.7i), distributore di alimentazione Galactron MK 60, tavolino Hi-Fi Racks Reference a piano e cavi Wireworld.

CD e accessori.

A sinistra l'amplificatore integrato valvolare stereo Puresound A10, a destra l'amplificatore integrato stereo a stato solido Galactron MK 3010.

Da destra, diffusore "In Ceiling" Triangle ICT5 e diffusore "In Wall" Triangle IWT7, adatti per ogni esigenza di minima invasività nella sonorizzazione domestica. A sinistra il piccolo bookshelf due vie Triangle Elara LN01A.

Ricompare l'Elara in questa foto, dove si vede anche l'affollato retro, insieme al bookshelf Spendor A1.

Triangle Elara LN01A
La consiglio a tutti coloro che vogliono godersi dei buoni ascolti senza impazzire nel rincorrere componenti vari. È un diffusore che all'interno contiene un impianto intero. Non si avrà bisogno di cavi (se non quelli di alimentazione e uno solo di potenza) o, eventualmente, anche una coppia di segnale. Nelle Elara c'è tutto quello che si può desiderare: amplificazione interna, ingresso analogico, addirittura ci potete collegare un giradischi (con l'ingresso Phono), uscita subwoofer se i bassi non vi bastano, ingressi digitali (Ottico e Coassiale), potenziometro di volume, anche un Bluetooth. È sufficiente a questo punto una qualsiasi sorgente, anche uno Smartphone, un cavo di alimentazione, uno di potenza per il diffusore sinistro e il gioco è fatto.

 

 

ZAFFIRO - PANASONIC/TECHNICS

Il suono dei prodotti Technics può piacere o non piacere, ma è innegabile l'elevata cifra tecnologica su cui si basano e l'appeal che sprigiona il loro argenteo look. Come nella sala precedente, anche qui si alternavano tre impianti in dimostrazione.

L'impianto principale era disposto a fondo sala, formato dal giradischi top di gamma SL-1000R, preamplificatore Phono Audionet PAM G2 (l'unico componente non Technics), Network Audio Control Player SU-R1, amplificatore finale di potenza stereo SE-R1 e diffusori SB-R1. Davvero un bel sentire, suono neutro, estremamente limpido e dinamico, forse lievemente caratterizzato sul mediobasso nell'ambiente in cui quest'eccellente impianto è stato fatto suonare.

Giradischi Technics SL-1000R.
Se ne potrebbe parlare a lungo, ma i miei commenti devono essere obbligati nello spazio di una didascalia. Il nuovo motore a trazione diretta a doppia bobina con doppio rotore privo di nucleo, appositamente sviluppato per questo modello, è dotato di bobine su entrambi i lati, per un totale di dodici perni e diciotto bobine di trazione, adeguati a generare l'elevata coppia richiesta per far girare il nuovo piatto da ben 7,9 kg. Estremamente contenuto il wow e flutter, dello 0,015% o meno. L’installazione di due pesi in acciaio a elevata gravità specifica, posti sul fondo del telaio, permettono di mantenere sia una grande rigidità che il baricentro basso. Sono accortezze che minimizzano al massimo le vibrazioni indesiderate, contribuendo ad aumentare la precisione di rotazione e a migliorare il rapporto Segnale/Rumore.

La casa madre utilizza il bilanciamento statico con un braccio di tipo universale a "S", realizzato in magnesio leggero ed estremamente smorzante. È a sospensione "Gimbal" e impiega cuscinetti ad alta precisione. Il cablaggio interno è di tipo OFC. Il cabinet, infine, ha una struttura a due strati che prevede un rivestimento con stampaggio a iniezione (BMC) e un pannello superiore in alluminio da 30 mm di spessore. La sezione giradischi si avvale di una costruzione tre strati che include un rivestimento in BMC, l’alluminio pressofuso e un pannello superiore in alluminio da 25 mm di spessore. Viene così garantita al sistema una costruzione a cinque strati con diversi materiali. I piedini che sostengono la struttura sono fatti in una speciale gomma siliconica, la quale assicura elevate caratteristiche di smorzamento delle vibrazioni. Quelle orizzontali sono assorbite da un rinforzo con tubi cilindrici in polimeri microcellulari. Tutti i componenti sono assemblati in un alloggiamento in zinco pressofuso di elevata gravità specifica, per un ottimale isolamento dalle vibrazioni esterne.

Amplificatore finale di potenza stereo Technics SE-R1.
Altro oggetto di grande interesse questo finale, implementante la tecnologia JENO (Jitter Elimination e Noise Shaping Optimization), Driver GaN-FET (dispositivi di alimentazione a bassa impedenza ed alta velocità al nitruro di gallio), LAPC (Load Adaptive Phase Calibration) e la Technics Digital Link (Trasmissione del Segnale Digitale Originale). In buona sostanza è un Classe D basato su un nuovissimo e originale circuito di conversione PWM (modulazione a larghezza d'impulso), erogante 150 Watt su carico di Ohm e 300 Watt su 4 Ohm. La costruzione Dual Mono contempla la completa separazione del percorso dei segnali per il canale destro e per il canale sinistro. Molto robusto è lo chassis in metallo ad elevata rigidità, costituito da una lastra interna dello spessore di 3 mm e un involucro esterno fatto di una piastra di alluminio dello spessore di 7 mm.

Diffusore Technics SB-R1.
A questo punto non poteva essere banale nemmeno questo sistema d'altoparlanti a tre vie e mezzo in Bass Reflex, che pone all'attenzione diversi punti di richiamo tecnologico. Per limitarci ai trasduttori impiegati, annotiamo la presenza di quattro woofer a corsa lunga da 16 cm, con doppio strato e protezione polvere, diaframma unificato, bordo SST (Symmetrical Surround Technology) a bassa distorsione, doppio ammortizzatore opposto e circuito magnetico, anch'esso a bassa distorsione. Il coassiale, denominato Driver Phase Precision, ha il diaframma per i medi piatto (da 16 cm), con nucleo a tre strati di alluminio mentre le alte frequenze (sino a 100 kHz!) sono assicurate da un diaframma a cupola (2,5 cm) in Grafite di Carbone. Molto complessa anche la costruzione interna del mobile con forma a entasi.

Particolare di un woofer e del coassiale.

Il secondo impianto, ugualmente valido e recante l'inconfondibile "family feeling" di casa, era formato da elettroniche della Grand Class - Serie G30: amplificatore Network Audio SU-G30, Music Server ST-G30, giradischi 1200 G e diffusori SB-G90.

In questo spaccato viene mostrata la complessa struttura interna del diffusore Technics SB-G90.

Terzo e ultimo impianto presente in sala Zaffiro, il più piccolo dei tre, era costituito dall'amplificatore integrato stereo SU-C700 da 45 Watt per canale su Ohm, Network Audio Player ST-C700, lettore CD SL-C700 e diffusori da stand SB-C700, equipaggiati con l'unità coassiale Driver Phase Precision.

Terminiamo questa ricca carrellata con i piccoli sistemi Home e "All-In One" del marchio giapponese.
Il primo è il diffusore wireless Ottava SC-C50, dotato del sistema Space Tune per l'ottimizzazione del suono nell'ambiente d'ascolto in funzione dello spazio e del posizionamento.

Sistema Audio All-In One Ottava SC-C70.
È il fratello maggiore dell'SC-C50.

L'SC-C70 supporta una vasta gamma di fonti musicali e assicura livelli elevati di connettività. È dotato di un nuovo tipo di lenti acustiche, caratterizzate da una struttura con alette a cupola invertita. La parte posteriore di queste ha una forma corrispondente a quella dei diaframmi a cupola morbida dei tweeter e si trova vicino agli altoparlanti, provocando un allungamento del percorso del suono per delle valide caratteristiche direzionali.

Sistema micro All-In-One Ottava SC-C500.
Interessanti i diffusori di questo compatto sistema. Il mobile di ognuno di loro contiene due piccoli woofer (Twin Drive), con un diametro di soli 8 cm, sufficienti per generare una livello di pressione sonoro piuttosto elevato, a dispetto delle dimensioni. Sono disposti verticalmente, in posizioni simmetriche, per ridurre l'ingombro (110 x 110 mm). Il tweeter presenta angolazioni multiple, per un totale di 270°.

Sul tavolo il giradischi SL-1200 GR e l'amplificatore stereo integrato SU-G700.

Giradischi Technics SL-1200 GR.

Alfredo Di Pietro

 

Segue alla Parte Quinta...


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