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giovedì 27 giugno 2019 ..:: Milano Hi-Fidelity 2019 Primavera - Parte Settima ::..   Login
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 Milano Hi-Fidelity 2019 Primavera - Parte Settima Riduci

SALA AMETISTA - PANASONIC/TECHNICS

Grazie a quattro sessioni d'ascolto giornaliere (10,30 - 12 - 15 - 17) il pubblico ha potuto apprezzare la grande valenza dei prodotti Technics, un marchio storico che da qualche tempo ha deciso di rimettere in campo il suo enorme "Know-how" tecnologico in favore del buon suono.
Dei tre impianti presentati, oltre a vari altri oggetti, il principale era composto dal giradischi top di gamma SL-1000R (abbinato alla testina Koetsu Coralstone Platinum), preamplificatore Phono Lector Phono RIAA, preamplificatore e lettore network audio SU-R1, amplificatore finale di potenza stereo SE-R1 e gli impressionanti sistemi d'altoparlanti SB-R1. Presente anche il nuovo lettore Grand Class Network/SACD SL-G700, presentato in anteprima al CES di Las Vegas il 7 gennaio di quest'anno.

Elettroniche e sorgenti.
Il lettore SL-G700 non era però l'unica novità presentata, accanto a questo c'erano, infatti, il giradischi SL-1500C, le cuffie Bluetooth a cancellazione di rumore EAH-F70 e il sistema "All-in-one" wireless Ottava C50. In sala era esposto anche un TV OLED Panasonic FZ950.

Lettore Technics Grand Class Network/SACD SL-G700.
Una ghiotta novità del colosso elettronico del sol levante fa ingresso nel mercato. Grande è la sostanza tecnica di questo lettore, tale da richiedere ben più di qualche veloce cenno didascalico. Citiamo comunque l'alimentatore "Silent Hybrid" ad alta velocità, l'utilizzo di un convertitore D/A di assoluta eccellenza come l'Asahi Kasei Microdevices DAC AK4497, il generatore di clock a batteria e l'uscita cuffie indipendente dal segnale analogico (bilanciato/sbilanciato), affidata a un circuito che integra il processore proprietario JENO (Jitter Elimination and Noise-shaping Optimization). Allo scopo di eliminare le interferenze, l'SL-G700 implementa una configurazione a quattro sezioni, atta a separare completamente i vari blocchi circuito in funzione del livello di segnale gestito e del tipo di circuito.

Giradischi a trazione diretta Reference Class SL-1000R.
Non ha certo bisogno di presentazioni questo capolavoro di meccanica. Il suo nuovo motore a doppia bobina con doppio rotore privo di nucleo, appositamente sviluppato per l'occasione, è dotato di bobine su entrambi i lati, per un totale di 12 perni e 18 bobine di trazione. Dotato di elevata coppia è l'ideale per controllare il moto del nuovo piatto dal peso di ben 7,9 kg.

Nell'SL-1000R viene utilizzato il bilanciamento statico con un braccio di tipo universale a "S", realizzato in magnesio leggero ed estremamente smorzante. Dotato di sospensione "Gimbal", impiega cuscinetti ad alta precisione. Il cablaggio interno è di tipo OFC.

Amplificatore finale di potenza stereo SE-R1.
Richiama il prestigioso passato analogico del modello SE-A1, ma in realtà si tratta di una modernissima amplificazione in Classe D (PWM). Erogante la potenza di 150 Watt per canale su 8 Ohm e 300 su 4, adotta un driver GaN-FET (al nitruro di gallio), caratterizzato da una resistenza estremamente bassa, nello stadio che pilota gli altoparlanti.

Diffusore SB-R1.
Un concentrato di tecnologia e perfezione costruttiva. Il suo cuore è l'altoparlante piatto coassiale a due vie denominato "Driver Phase Precision", dotato di un diaframma piatto a costruzione "sandwich" nella sezione mid-range, con "core" a nido d'ape in alluminio e "skin" in Carbon cloth, particolarmente rigido e leggero.

Secondo impianto in sala, da "middle class", foriero anche questo (come il più piccolo che vedremo a breve) dello straordinario livello tecnologico di Technics. Era composto dai seguenti oggetti: giradischi SL-1200G (con testina Koetsu Rosewood Standard), amplificatore integrato stereo Grand Class SU-G700E, Music Server ST-G30 e diffusori Grand Class SB-G90.

Music Server ST-G30.
Come in ogni oggetto Technics, anche in questo è stata attentamente progettata la parte meccanica. Per lui è stata progettata un'unità SSD priva di parti mobili, immune da vibrazioni e rumore durante il funzionamento. Il suo alloggiamento in alluminio contiene un ammortizzatore che riduce le vibrazioni. Tale unità è inoltre rimovibile, per semplificare gli aggiornamenti futuri.

Amplificatore integrato stereo Grand Class SU-G700E.

Il giradischi SL-1200G era messo sulla famosa base Relaxa 530 SAP (By Silvano Cremonesi), ultima evoluzione del sistema d'isolamento dalle vibrazioni basato sul principio della levitazione magnetica, specificamente progettato per applicazioni Audio e Video.

Terzo e ultimo impianto in Sala Ametista, basato su elementi della Serie C700. Non uno ma due erano i giradischi della serie SL-1200, messi a suonare con l'amplificatore integrato stereo SU-C700, lettore CD SL-C700, Network Audio Player ST-C700. Gli SB-C700 erano i diffusori da stand che davano voce alla catena.

Diffusori SB-C700.
Il Driver Phase Precision è il nuovo altoparlante piatto coassiale a due vie di Technics, presente da solo in questa cassa. Il fatto che il tweeter sia posto al centro del woofer, rende questo sistema assimilabile a una sorgente acustica perfettamente localizzata, produttrice di un'emissione costante e compatta su tutta la gamma audio, priva di anomalie direzionali. Doti confermate all'ascolto con un suono ben a fuoco, preciso e dettagliato, dalla convincente e soprattutto coerente immagine acustica.

Nel corso delle varie Demo c'è stata una ricca presentazione del marchio, dei nuovi prodotti e la descrizione di diverse particolarità tecnico/costruttive che rendono l'idea dell'altissimo livello raggiunto dal marchio giapponese. La Technics nasce nel 1965 come marchio di Panasonic, dall'idea del fondatore Kōnosuke Matsushita, dedita alla produzione di oggetti che volevano fortemente concentrarsi sulla qualità dell'audio. Il suo prodotto più iconico è stato sicuramente il celeberrimo giradischi SL-1200, rilasciato nel 1972 e tutt'ora molto usato dai Disc jockey e dagli amanti del vinile. La produzione Technics si è fermata negli anni '90 ma oggi è tornata, proponendo non solo elettroniche di alto livello ma anche quel campione che fu proprio l'SL-1200, ovviamente diverso e rivisitato alla luce delle moderne possibilità tecnologiche. Il lancio è avvenuto con un'edizione limitata di soli 1200 pezzi in tutto il mondo, "bruciati" in una sola settimana di tempo. In seguito nuovi modelli sono stati rilasciati, come l'SL-1200GR, molto più abbordabile, in cui si è sacrificato qualcosa rispetto al top di gamma. Con la successiva introduzione dell'SL-1000, replica del mitico modello affacciatosi nel 1978 anche come SP-10, è stata soddisfatta una clientela che mira alle prestazioni assolute, di caratura realmente "no compromise". Oltre alle novità già annunciate, è prevista tra un paio di mesi la commercializzazione di un nuovo giradischi dedicato espressamente ai DJ. Alla presentazione generale ne è seguita un'altra, fatta dal preparatissimo Gian Luca Di Felice (giornalista indipendente di Tech4U), di carattere squisitamente tecnico, dove si è entrati nel dettaglio delle particolarità tecniche e di costruzione della produzione Technics, in particolar modo dei giradischi.

Accanto a un "mostro" come l'SL-1000R, oggi la Technics propone il nuovo SL-1500C, giradischi "minimale" poiché privato di alcuni particolari che non servono strettamente per l'ascolto, come il "Pitch", lo stroboscopio o la luce per posizionare la puntina.

Giradischi SL-1200GR.

Sistema Audio "All-in-One" Ottava SC-C70.
Non meno interessante degli impianti a componenti discreti è questo "All-in-One", per definizione pienamente autosufficiente. Beneficia della stessa evoluta tecnologia implementata nei "grandi", con il processore JENO (Jitter Elimination and Noise-shaping Optimization), il LAPC per la gestione adattiva del carico offerto dagli altoparlanti e la funzione Space Tune, che ottimizza il suono per l'ambiente di ascolto. L'SC-C70 è dotato di un nuovo tipo di lenti acustiche caratterizzate da una struttura con alette a cupola invertita. La parte posteriore di queste ha una forma corrispondente a quella dei diaframmi a cupola morbida dei tweeter. Si trova vicino agli altoparlanti, per allungare il percorso del suono.

Sistema di altoparlanti Wireless Ottava SC-C50.
Una delle quattro novità presentate al Milano Hi-Fidelity, è equipaggiato da tre woofer a cono da 6,5 cm, tre tweeter a cupola da 1,6 cm e un subwoofer da 12 cm.

 

 

SALA SMERALDO - VREL ELECTROACUSTIC

 

La spellana Vrel Electroacustic è un'azienda di carattere artigianale condotta da Roberto Verdi. Forte di una trentennale attività, ha conosciuto negli ultimi tempi un formidabile impulso allo sviluppo progettuale. Nel 2013 vide la luce il modello Bequadro, ispirato a principi elettroacustici ben precisi. Con grande determinazione, quest'interessante realtà persegue nelle sue realizzazioni l'obiettivo di conseguire la coerenza dei Full-range, abbinata alla velocità del dipolo. Filosofia che si sostanzia in una linea di diffusori passivi offerti per la sonorizzazione stereofonica o multicanale.

Diffusore Vrel Bequadro due.
La gamma si compone di sistemi aventi quattro taglie diverse: i Bequadro uno, due, tre e quattro, upgradabili con i cosiddetti "Extenders" laterali, realizzati secondo la tecnologia SMES (Scalar Mutual Extencion System) e chiamati Gravis. A questi si aggiungono tre tipi di canali centrali (Vox, Alpha, Beta e Gamma).

 Il retro della Bequadro due, dal quale si evince il carico di tipo dipolare.

I sistemi Vrel erano abbinati a un impianto composto dal lettore SACD/DVD Marantz DV9500, ricevitore AV Yamaha Natural Sound RX-V4600, DVD Audio/Video Player Onkyo RDV-1 e dal potente amplificatore integrato stereo Hegel H190. Tutti i sistemi di questo marchio inseguono l'assenza della fatica d'ascolto, musicalità, correttezza timbrica, elevata capacità dinamica. Da ascoltatore non posso fare a meno di rilevare come tali obiettivi siano stati centrati. Sono stato favorevolmente colpito (ma questa non è una sorpresa) dalla grande velocità, trasparenza delle basse frequenze, ampio range dinamico e anche da una stoffa timbrica che mi è sembrata meno aggressiva della precedente occasione in cui gli ho ascoltati. C'è da dire però, per correttezza, che anche la catena a monte e l'ambiente erano diversi.

Diffusore Vrel Bequadro uno, il più piccolo della gamma.
Non viene impiegato nessun crossover convenzionale, grazie all'uso di specifici altoparlanti a larga banda, coadiuvati da trombe MCD e un particolare driver dipolare (HDPP) per la gamma alta.

Si va verso i grossi calibri con il modello Bequadro quattro, grande sistema che con un Gravis diventa magnifico, come le emozioni che è in grado di dispensare. Tecnicamente parlando, si tratta di un diffusore a due vie/quattro trasduttori della sensibilità di ben 102 dB/2,83 V/ 1 m, in grado di gestire potenze da 10 a 300 Watt. 650x1900x340 cm (Larghezza-Altezza-Profondità) le dimensioni.

Particolare della tromba lignea della Bequadro quattro.
Tutti gli altoparlanti sono costruiti da Vrel, con caratteristiche e peculiarità anche in corso di brevetto. La struttura del mobile è realizzata con lamine di pioppo incollato con resine alchidiche. I modelli sono disponibili in varie finiture, sia esterne che per la tromba MCD, con legni pregiati e diversi colori disponibili per le tele posteriori e le griglie di protezione.

Gli imponenti moduli "Gravis 4". Impressionanti l'efficacia, velocità e l'assoluta assenza di colorazioni del basso che riproducevano.

Il retro delle Gravis, con in bella evidenza i woofer e la struttura posteriore.
I woofer dei moduli Gravis del sistema SMES sono da 15" (Gravis 3 e Gravis 4) o 10" (Gravis 2) e si chiamano VREL 385B (15") e VREL 255B (10"). Sono delle varianti degli Extended Range montati sui diffusori bequadro, driver a gamma estesa.

Il grande woofer da 15" impiegato nei "Gravis".
Riguardo al sistema SMES (Scalar Mutual Extension System), la sua caratteristica è quella di fornire un sistema subwoofer per soluzioni stereo o di multicanale (collegandolo su una uscita LF di un amplificatore multicanale).

Nel setup era presente anche un egregio amplificatore integrato stereo a valvole, il Tektron TK211SI Reference, accreditato di 19 Watt per canale.

La vista laterale evidenzia la limitata profondità del Bequadro quattro e del Gravis, come da tecnologia dipolare.

Diffusore Vrel Bequadro due.

 

 

PIANO -1

 

 

 

 

SPAZI ESPOSITIVI

 

 

ABEAT RECORDS

Stessa posizione delle precedenti edizioni e medesima ampia scelta di eccellenti registrazioni presso lo spazio espositivo di Abeat Records, quello che apre la rassegna del Piano -1. In veste di operatore c'era sempre il disponibile e simpatico Mario Caccia, produttore, musicista e fondatore di un'etichetta jazz tra le migliori in circolazione.

"Live in Italy" di Peter Erskine & Dr. UM BAND è un LP 180 grammi prodotto in 500 copie numerate, quarto Vinile Abeat inserito in una collana speciale dedicata agli audiofili. Il suo contenuto musicale è ottimo e riguarda la registrazione di un concerto avvenuto in una speciale serata italiana durante un tour nel 2017. Questo Milano Hi-Fidelity è stato occasione della sua presentazione.

Vari CD in esposizione e vendita, tutti registrati con un alto magistero tecnico, tratto distintivo dell'etichetta lombarda.

 

 

AUDIOVIDEOTEAM

AudioVideoTeam è da decenni sinonimo di autorevolezza nel campo della riproduzione audio e della musica.

Notevole produzione discografica questo "Camille" di Alessia Martegiani, Massimiliano Coclite e Francesco Mariozzi. Lavoro intriso di elevata classe strumentale/vocale e di una malinconia dal sapore mai greve, narra le vicende della scultrice francese Camille Claudel. Lo stesso Coclite, compositore abruzzese marito della Martegiani, definisce il disco "otto piccole sculture musicali, tante quanti sono i brani".

Sempre tante le riviste in esposizione e vendita presso il banco della AudioVideoTeam.

Mauro Neri, direttore della rivista Audioreview, di spalle mentre parla con un avventore.

 

 

CARPE DIEM

Carpe Diem, Audiophile Vinyl.
Chi visita la mostra dell'immarcescibile Stefano Zaini non può certo lamentarsi della presenza di supporti musicali, sempre abbondante e diversificata.

 

 

DISTRETTO AUDIO

Un grande cartello occupante la superficie di un tavolo illustrava le quattro realtà che tratta la bresciana Distretto Audio, azienda impegnata a percorrere un viaggio sinergico con quegli artigiani del suono alla ricerca di un'esperienza uditiva ai massimi livelli. La sua prima Showroom è stato inaugurata a Brescia nel 2018.

Sempre magnifiche le realizzazioni del bravo Roberto Garlaschi, di cui questo Dual Monoaural Tube Reference Pre Amp fornisce significativa testimonianza. Completamente costruito a mano, impiega diversi tubi nelle varie sezioni, dispone di cinque ingressi, tre bilanciati e due Single Ended (RCA) per una risposta in frequenza particolarmente estesa: da 10 Hz a 150 kHz.

Il preamplificatore Angstrom Audiolab in una differente finitura.

Roberto Garlaschi (a destra) insieme ad Andrea Ricci, patron della Spirit SounDesign, azienda torinese che produce eccellenti cuffie.

 

Segue alla Ottava e ultima Parte...

Alfredo Di Pietro


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