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giovedì 23 maggio 2019 ..:: Milano Hi-Fidelity 2019 Primavera - Parte Sesta ::..   Login
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 Milano Hi-Fidelity 2019 Primavera - Parte Sesta Riduci

MUSICA ZECCHINI EDITORE

Allo stand Musica di Zecchini Editore due esperti conoscitori del mondo musicale ed editoriale, Roberto e Paolo Zecchini, mi hanno illustrato con dovizia di particolari le novità più rilevanti nel settore della saggistica. Sono loro stessi musicisti, essendo Paolo trombettista e Roberto clarinettista.

La prima riguarda il libro di Gian-Luca Petrucci "Severino Gazzelloni. Il flauto protagonista", che giunge a cento anni dalla nascita del grande flautista di Roccasecca. Ne sono ormai passati ventisette dalla sua scomparsa e si avvertiva l'esigenza di mettere a fuoco il suo straordinario passaggio terreno, fatto di valentia virtuosistica, estro ed ecletticità. Ricordiamo che Gazzelloni è stato uno dei primi pionieri della riscoperta moderna in Italia del flauto, uno strumento che ha via via ottenuto larga considerazione.

Si passa al sommo "Kantor" con "Il Canto e la Grazia - L'universo delle cantate di Bach", il cui corpus ha sviscerato con grande competenza Claudio Bolzan. Il testo intende dare una lettura di tutte le Cantate sacre giunte fino a noi, disposte in ordine cronologico, fornendo tutti i dati necessari per inquadrare ogni composizione nel suo contesto religioso, formale, stilistico, linguistico e retorico. C'è anche un'ampia appendice dedicata alle Cantate profane, anche queste disposte in ordine cronologico.

Ultimo libro che segnaliamo è "Il mito e il sacro in Richard Wagner", sottotitolato "Sacrificio e redenzione nell'Opera d'arte totale". Autore Pietro Tessarin. Con grande acume viene trattato il nesso profondo tra musica e religione. Il lettore viene addentrato in un laboratorio, dove c'è un microscopio in grado di far vedere i filamenti del nostro DNA. È stato René Girard a costruirlo per primo, a cavallo tra XX e XXI secolo, a lui è dedicato il libro, assieme a Richard Wagner, il grande musicista che un secolo prima l'aveva messo in musica con i suoi Drammi.

Paolo (a sinistra) e Roberto Zecchini.

 

 

NADIR/ORBIS/HEQUATRON

Meritavano una descrizione pressoché completa i prodotti disposti sull'affollato banco espositivo del simpatico Stefano Rosati. Si tratta di oggetti che, per concezione e originalità, si distinguono nel gremito mondo dell'Hi Fi.

Anche l'estetica dei prodotti Nadir/Orbis/Hequatron è particolare, come questo condizionatore di rete Fidelio Classic Series, dotato di stabilizzatore, filtro di rete, disaccoppiatore a basso flusso disperso con soppressore di picchi incorporato. Consente una correzione della variazione della tensione in entrata da un minimo di 175 V a un massimo di 250 V.

Una coppia di amplificatori finali di potenza Mono da studio "esoterici" Nadir MK 100o.

Preamplificatore Phono Nadir RIAA 369 a batteria.
È un MM/MC esclusivamente alimentato a batteria, con la possibilità di variare il guadagno in modo continuo tramite una manopola posta sul retro. All'interno è presente un "Deep-Switch" per adattare l'impedenza e la capacità delle testine MM.

Un altro interessante preamplificatore Phono RIAA MM/MC Nadir, il 373 c, avente la possibilità di variare il guadagno su tre posizioni: 21 dB, 40 dB e 43 dB, tramite il Deep-Switch siglato "Mode" collocato sul frontale dell'apparecchio. È inoltre possibile settare l'impedenza e la capacità di carico delle testine MM. Il selettore MM/MC è situato all'interno.

Per la cura elettrica del nostro impianto, che non va mai trascurata, c'è questo distributore di rete Nadir Tosca 3. Si tratta di una "ciabatta" filtrata con componenti passivi non integrati, come usualmente è dato di trovare. Incorpora un dispositivo per le extratensioni e antifulmini. È in grado di sopprimere disturbi di modo comune. La modanatura della placca superiore è disponibile in varie colorazioni: bianco, nero, rosso, giallo e grigio. Accanto al Tosca 3 vediamo il più piccolo distributore di rete Tosca E, realizzato in solido alluminio. È completamente schermato, compreso il cavo di alimentazione.

Condizionatore di rete Hequatron Tube Series by Nadir.
Condizionatore, filtro di rete, stabilizzatore, disaccoppiatore a basso flusso disperso con soppressore di picchi incorporato. Correzione della variazione di tensione da un minimo di 175 V a un massimo di 250 V. Utilizza quattro valvole ECC 82 nella sessione di commutazione.

Il ponderoso amplificatore integrato ibrido stereo Hequatron.
Ha come dispositivi attivi le valvole nella sezione preamplificatrice e i transistor in quella finale. Ne vengono prodotte due versioni, una da 100+100 Watt e una da 200+200 Watt. È dotato di telecomando, Bluetooth, porta USB per il collegamento a un dispositivo esterno. Interessante l'"utility" che permette di regolare la tensione anodica (Bias) sulla sezione preamplificatrice, variando il Bias da un minimo di 50 Volt a un massimo di 400. La lavorazione del cabinet è fatta con macchinario al Laser (CNC). Notevole il peso di 32 kg.

 

 

QUALITY AUDIO

Non solo cablaggi presso la Quality Audio del buon Ernesto Villani, ma un'importante novità, lanciata proprio in occasione della kermesse milanese. Si tratta dello Step-Up a trasformatori per testine modello ZH-1, considerato una vera e propria innovazione nello specifico campo.

È basato sulla nota tecnologia bidirezionale, qui implementata sul flusso magnetico, che promette di azzerare le distorsioni magnetiche da isteresi, da cui il nome "ZH" (Zero Histeresys).

Offre l'unico rapporto di trasformazione di 1:10; gli avvolgimenti sono realizzati in rame OFC bidirezionale, brevetto esclusivo di Ernesto Villani, idoneo per ottenere la perfetta simmetria delle due semionde che compongono il segnale audio. Il risultato all'ascolto? Secondo il progettista è perfetto in tutte le sue sfumature, dettaglio e dolcezza degli acuti, con nessuna velatura e distorsioni aggiunte.

La sua impedenza d'ingresso è di 100 Ohm, 47 kOhm quella di uscita. Insieme al citato rapporto di trasformazione di 1:10, sono le queste le caratteristiche tecniche salienti dell0 ZH-1.

 

 

SOUND AND MUSIC

Sound and Music, uno degli spazi più frequentati del Piano 0, ricco soprattutto d'importanti vinili.

Qui erano esposte registrazioni d'annata di particolare valore tecnico e musicale. Per una loro valida riproduzione, segnaliamo il DVD Guida pratica alla messa a punto del giradischi di Michael Fremer, un disco prezioso per gli appassionati di vinile, curato da uno dei principali collaboratori principali di Stereophile e direttore del sito Internet Analog Planet.

Tra le novità del distributore di materiale discografico lucchese, c'è il vinile 200 grammi QRP "Bill Evans At the Montreaux Jazz Festival".

Un vero classico dell'analogico questo Box "The Complete Glenn Gould Bach Keyboard Concertos Nos. 1-5 & 7 - Beethoven Concerto No. 1", composto da tre LP 180 grammi.

 

 

Diversi CD, qualche vinile e tante riviste nello spazio espositivo di Suono, nota rivista di musica e alta fedeltà diretta da Paolo Corciulo.

Vari numeri di Suono in esposizione e vendita.

 

 

VELUT LUNA

È ormai tradizionale la presenza della Velut Luna alla manifestazione di Stefano Zaini, con il suo ampio stand espositivo e di vendita.

Tra le novità dell'etichetta veneta citiamo Landscapes Classic Piano Solo di Edoardo Brotto, compositore, pianista e fotografo.

 

 

SALA JIGGER - AUDIOPHILE SOUND - DEMO DI PIERRE BOLDUC

Tradizionale al Milano Hi-Fidelity è la Demo di Pierre Bolduc nella grande sala Jigger, quest'anno intitolata "Streaming, una truffa oppure un valido futuro per gli audiofili? Un evento che il canadese sa sempre presentare con consumata abilità da showman. Naturalmente presenti una grande quantità di riviste, vinili e nastri a disposizione per l'acquisto da parte del pubblico.

Un'occasione quella della Demo per presentare la nuova Linea Digitale Lazzari (convertitori, amplificatori, amplificatori smart, streaming audio) e l'ultima creatura elettroacustica del vulcanico Gianluca Fantato: il diffusore Round Midnight quadriamplificato.

Sono oggetti presenti nel setup utilizzato da Bolduc nel corso della sua Demo, insieme ad altri facenti parte della produzione già consolidata di NonSoloMusica. Molto bello il nuovo amplificatore integrato stereo I2S, dotato dell'esclusiva architettura HybridFlow e basato su tecnologia PWM senza filtro passa basso. Dimostrato per l'occasione pure il nuovo Streaming Audio con l'HIFIOS, un sistema operativo creato da zero per adattarsi perfettamente alle schede prodotte da Non solo musica. Include un convertitore analogico-digitale (DAC) 352 kHz/32 Bit con elaborazione audio integrata e controllo del volume.

Lazzari Liquid Player.

Lazzari Crossover Multivie Stereo.

Il nuovo sistema Audibilia Round Midnight (a destra).
Gli altoparlanti impiegati sono due woofer da 13" con membrana in carta e kevlar, due midrange da 6,5" con membrana in carta trattata con grafite e un driver da 1" con diaframma in ceramica e sospensioni in chetone (PEEK), caricato da una guida d'onda da 10" per un ottimale smorzamento della membrana. Presente una camera di decompressione posteriore.

Grande attenzione ha messo il progettista Gianluca Fantato nell'abbattimento delle vibrazioni. Il sistema di fissaggio "A-Motion" fa sì che il gruppo dei due woofer sia parte di una struttura a se, svincolata dal pannello principale e assolutamente rigida, cosicché non si verifica alcuna trasmissione di deleterie vibrazioni dal gruppo woofer alla struttura principale.

L'unità driver e guida d'onda è alloggiata su un blocco di grafite isostatica disaccoppiata dalla struttura principale tramite elementi elastici a frequenza di risonanza infrasonica.

Per la realizzazione dell'ampio pannello ripiegato è stato adoperato un materiale innovativo, composito, costituito da tre strati di un particolare polimero estruso a media densità, accoppiati a quattro pelli di alluminio dallo spessore di due mm. Il crossover, infine, garantisce sia la linearità in ampiezza che, soprattutto, la linearità in potenza, senza che l'energia sonora immessa in ambiente subisca una discontinuità nel passaggio da un altoparlante all'altro. L'incrocio tra i due medi è fatto con un filtro del primo ordine, possibile grazie all'utilizzo di un altoparlante dall'ampia banda passante e risposta lineare fino a 2500 Hz.

Il caricamento è a dipolo, tecnica che garantisce una riproduzione delle basse frequenze veloce e priva di risonanze ma che necessita, per raggiungere una buona estensione, di pannelli ampi e grandi superfici radianti con elevata escursione. Il Round Midnight promette una risposta estesa sino a 18 Hz (0 dB), con un mobile dall'impronta a terra di soli 20 x 40 cm e due driver da 13" e 22 mm di escursione, grazie a un pannello circolare da un metro di diametro ripiegato a "V". Il prodotto della superficie radiante per l'escursione dà un volume d'aria spostato di ben 4500 centimetri cubi.

Un folto pubblico seguiva attentamente l'evento.

Pierre Bolduc nel corso della Demo.

Nella sala laterale c'era la solita grande scelta di riviste. Audiophile Sound proponeva tre offerte fiera: 1) Svuota magazzino, con tantissimi numeri di Audiophile Sound. 2) Offerta, con ogni abbonamento cartaceo alla rivista o Digital, del master in alta risoluzione completo del disco allegato al N. 172, scaricabile gratis. 3) Acquisto in download dei CD utilizzati da Pierre nella sua Demo (rivista più CD).

Registrazione che nel 1979 ebbe grande risonanza. È una delle tre che uscirono simultaneamente, portando per la prima volta la straordinaria Philadelphia Orchestra all'Angel Records, in spettacoli condotti in vario modo dal suo direttore musicale Eugene Ormandy e dal suo direttore ospite principale Riccardo Muti.

 

 

SALA ZAFFIRO - LUXURY GROUP

Alfredo Scauzillo è CEO e fondatore di Luxury Group, distributore dei prestigiosi diffusori Estelon per il territorio italiano. Si tratta di una società giovane, ma nata da soci con oltre trent'anni di esperienza nel settore. È sita a Caserta e si dedica alla realizzazione di sistemi High End, Hi Fi, Audio/Video e Multiroom.

La prima strana "creatura" che mi si para dinanzi all'ingresso in sala è il Metaxas Ikarus, presentato su un tavolo in due livree differenti. Il suo aspetto è inconfondibile e non passa certo inosservato.

Metaxas & Sins Ikarus nasce come amplificatore integrato trentacinque anni fa. È dotato di una cassa in alluminio lavorato a macchina CNC, monta connettori di altissima qualità, scheda PC in rame a doppia faccia "Oxygen Free". Implementa un approccio completamente Dual Mono, con alimentatori dotati di singoli diodi rettificatori separati ad alta velocità. Può contare su una capacità complessiva di filtraggio di quasi 40.000 uF. Un interruttore rotativo Greyhill e un potenziometro Alps Blue Velvet di alta qualità sono gli unici componenti che il segnale incontra mentre si dirige verso i circuiti dell'amplificatore consentendo a un'incredibile ricchezza di sottili sfumature musicali di passare direttamente all'altoparlante.

Il primo impianto, calato nella penombra della grande Sala Zaffiro, ruotava intorno ai diffusori Estelon XA Black Lava Liquid Gloss. Elettroniche Cello Audio Suite, CD Player Wadia 861, Network Audio Player Onkyo NS-6170.

Diffusori Estelon XA Black Lava Liquid Gloss.
Dalla particolarissima foggia, questo sistema è equipaggiato con un woofer da 11", mid-woofer da 7" e tweeter da 1,2". Tutti gli altoparlanti sono Accuton, con membrana ceramica a cupola invertita. Cablaggio interno Kubala-Sosna e sensibilità dichiarata di 89 dB/2,83 V/1 m.

Nel secondo impianto il suono veniva emesso da una coppia di Estelon YB Champagne Gold Limited Edition, accompagnate da elettroniche Cello Audio Suite e un lettore CD Gold Note CD-1000.

Sistemi modulari Cello Audio Suite, presenti nei due impianti in dimostrazione.

 

Segue alla Parte Settima...

Alfredo Di Pietro


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